Mi ha morso un cobra, dopo cinque giorni di agonia e atroci dolori alla fine è morto.
Chuck Norris
Non recensisco mai film con un numero romano nel titolo. Non era mai successo e sto creando un pericoloso precedente, già lo so. E va be', per cotanta sala il gioco vale la candela. Sono stata in un multisala davvero spettacolare in provincia di Caserta: da fuori sembrava il capannone della Universal a Hollywood, da dentro un normale multisala, ma con un'acustica pazzesca e una visibilità incredibile.
Comunque de "I mercenari" avevo visto anche il primo capitolo. Stavolta manca quel figaccione di Mickey Rourke e a rappresentare la schiera degli uomini scopabili ci stanno solo Bruce Willis e Jason Statham. Che, strano a dirsi, deve essere uno che ama le americanate, cosa che probabilmente lo rende inviso agli altri sudditi di sua maestà britannica. A proposito di attori, la nota da rilevare è che probabilmente lo star system hollywoodiano sembra orientato a fare di Liam Hemsworth una star degli action movie, anche se era decisamente più bello e dannato in "The hunger games".
Comunque la storia è sempre la stessa: c'è una banda di mercenari (Sylvester Stallone, Statham, Hemsworth, Dolph Lundgren e altri) al soldo di Mr Church (Willis), che dopo aver compiuto la sua ultima missione deve recuperare un computer che ha la mappa di una miniera di plutonio. Per questa missione ci sarà anche una donna, Maggie, una cinese specializzata nel combattimento, e due guest star (Arnold Scwarzenegger e Chuck Norris). Il cattivo di turno è Vilain (Jean-Claude van Damme), che naturalmente ha da soccombere di fronte al fascino macho italo-americano di Stallone.
Tutto qui? Mica tanto. Detto fuori dai denti questo film è una figata assurda: ha un buon ritmo (infatti, se proprio si dovesse dire un difetto è che è troppo breve) e quindi soddisfa tutti i maniaci dei film d'azione, ma è anche pieno di autoironia e di citazioni, il che soddisfa la maggior parte dei cinefeticisti. Hanno fatto tutti un ottimo lavoro, ma non mi auguro un terzo film: la corda a tirarla troppo si spezza sempre.
Voto: 6 e mezzo.

1 commento:
aspetto di vederlo :) complimenti per il blog..se ti va di fare un salto nel mio http://letteraturaecinema.blogspot.it/
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