Attenzione spoiler: nei post che seguono potrebbero essere contenuti totalmente o parzialmente spoiler relativi ai film di cui si parla. Se non volete rovinarvi la sorpresa, non proseguite.

sabato 7 luglio 2012

Bed time (Jaume Balaguerò, Spagna, 2011)


Per una volta parlo di un film che deve ancora uscire al cinema in Italia. Come capita spessissimo, il titolo è semplicemente un orrore, l'originale "Mientras duermes" rendeva non solo molto meglio l'idea, ma poteva essere reso più semplicemente con "Mentre dormi".
Essendo una specie di thriller non vi svelerò tantissimo sulla trama. Cesar (Luis Tosar) è il portiere di un palazzo. Sembra odiare tutti, quasi invidiasse la felicità altrui. Così si diverte, o almeno sembra si diverta, a rendere la vita degli altri un inferno, frantumando le piccole cose che rendono gli inquilini sereni e felici. Solo una bambina ha capito il suo gioco e lo ricatta. Lui cederà alle sue richieste, finché non si faranno più gravi e pressanti, finché il gioco non gli sfuggirà di mano, o almeno così parrà sulle prime allo spettatore. Cesar però odia più di tutti Clara, una bella ragazza che spia ogni notte sotto al suo letto. Sarà lei la mira principale dei suoi strali, quasi a riequilibrare le ingiustizie di un mondo che ha reso sua madre un'invalida vegetale. Il finale è aperto e lascia comprendere qualcosa di molto importante. Cioè che forse non tutto è guidato dal caso.
Partiamo da un presupposto: avevo visto "Rec" e non sono mai riuscita a recensirlo. Perché gli sarebbe toccato un 1, l'ho trovato davvero terribile, quello non è mica cinema, è quasi peggio di quella stronzata di "The Blair witch project". Questo però è un bel film, ha questi colori molto stridenti, a momenti molto brillanti, come in ogni film spagnolo che si rispetti, poi tutto si desatura e inizia ad assumere una dimensione maggiormente claustrofobica. Che cosa c'è in fondo di più pauroso di qualcuno che riesce a violare l'intimità della nostra casa, che ci spia, che conosce i nostri desideri, i nostri punti deboli? Quello che manca è nella recitazione, gli spagnoli sono sempre un po' ostentatini e ne risente la verosimiglianza della storia. Per cui va bene con i film grotteschi, paradossali, di Pedro Almodovar, ma qui no. Perché può capitare a tutti. Per cui vale sempre la pena di guardare sotto il letto prima di andare a dormire. Si sa mai.
Voto: 8 e mezzo.

1 commento:

Marco Goi (Cannibal Kid) ha detto...

anche a me rec non era piaciuto.
questo però mi sa che me lo guardo...